baci di dama

L’autunno ci riporta il piacere di stare in casa, quella dolce indolenza di domeniche uggiose da trascorrere col partner, il gusto di stare vicini con la scusa di scaldarsi. Con l’autunno, torna anche il piacere di dedicarsi alla cucina, di indugiare ai fornelli, cona preparazioni che richiedono più tempo e attenzione. E allora perché non far tornare anche il desiderio di ricette erotiche? Argomento un po’ tralasciato negli ultimi aggiornamenti, torniamo sul tema, proponendo dolcetti sfiziosi già dal nome: i baci di dama. Cioccolato, nocciole, varianti al caffè, l’incontro delle diverse consistenze del biscotto e della morbida crema del ripieno, fanno dei baci di dama, un pasticcino  capace di stuzzicare e saziare appetiti zuccherosi e non.

baci di dama Evocativi già dal nome,-  le due calotte di pasta, tenute insieme dalla crema, sembrano una bocca intenta a baciare – , questi dolcetti si preparano con semplicità e, se non fosse che sono il pretesto per giochi ben più golosi, sarebbero pure veloci da realizzare.

Di seguito la ricetta: (per approfondire varianti, non legate all’aspetto sensuale, si consigliano altri luoghi virtuali!)

Occorrono: 1oo gr. di zucchero, 100 di farina, 100 gr di nocciole già tritare e tostate, 100 gr. di burro e del cioccolato fondente.

Per la preparazione bisognerà solo mescolare tutti gli ingredienti, anche grossolanamente, non è necessario evitare che si formino degli agglomerati di nocciole, anzi. C’è però da dire che, se mentre si comincia ad impastare si dovesse essere sorpresi alle spalle da un abbraccio, si dovrebbe prendere in considerazione l’idea di dedicare tempi ed attenzioni maggiori all’impasto. Meglio ancora se, restando abbracciati si accentua l’atto di impastare muovendo, non solo le mani, ma dondolando tutto il corpo e  pazienza se i grumi spariranno!

Scaldare a bagnomaria la cioccolata, mettere  in forno le palline di impasto che saranno state precedentemente appiattite da un lato. Cuocerle  a 150° per 20 minuti.

Si consiglia di puntare il timer, per evitare, viste le distrazioni, di mandare in fumo oltre ai pasticcini anche altri appetiti!

Certe che abbiate già molte idee per  ingannare l’attesa necessaria per far raffreddare le calotte, non  aggiungiamo spunti e passiamo subito al momento in cui la cioccolata fusa, deve essere fatta colare su una calotta, dove, senza aspettare che si raffreddi troppo, si deve adagiare l’altra. Penitenze, punizioni, obblighi per chi fa colare il cioccolato sulla teglia, o sul tavolo, sono un gioco senz’altro divertente. Per chi non teme di sporcarsi, consigliamo addirittura di farcire le calotte, perché no, sopra il corpo del partner. In questo modo a penitenze e punizioni, dovranno accompagnarsi tutte quelle piacevolissime attività per ripulire ciò che è, volutamente o accidentalmente, colato.

Una volta realizzati i 20/30 baci di dama della ricetta, se siete ancora ai preliminari, potete usare i dolcetti per indicare al partner una dolce e sensuale percorso di assaggio. Per ogni dolcetto mangiato è necessario offrire in cambio un bacio…

No Banner to display


Share:

Desiderosamente

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!