24 ore -temporeale

Zurigo #temporeale Prima di partire

di Francesca Mazzucato

…”je t’aime..Comment font les autres,tous ceux qui ne meurent pas d’amour?”

Veronique Olmi

Andrea,lo sai che ieri sera ho parlato di te a questo amico,questa persona che potrà essere,forse,nella mia vita un amico, non quel tipo di storia “necessaria” che cercavo e che cerco,un amico con cui scivolare in momenti d’intimità normale e poi ritornare a condivisioni e conversazioni?
Fino alle 4 a parlare di te.
A raccontargli la devastante nostalgia delle tue mani sul mio collo.
Quando stringevano.
Della tua cintura.
Di te.
L’ho eccitato con questi racconti?
Non credo.
Credo che pensi che io abbia subito un danno da questo darmi.Da questa sottomissione così totale che lui non cerca affatto.
temporeale2 Non so ancora cosa cerchi e mi è caro in questo modo di essere nervoso e sensibile,colto e affascinante,poco fisico.
E gliene voglio.
Perchè non riesce a sostituirti.
Non riesce a desiderarmi come facevi tu.
Quel “morire d’amore” che poi mi ha fatto a brandelli.
Ci ha fatto a brandelli.
Ho paura, Andrea.
Che il mio corpo si sbricioli,si raggomitoli nel dolore e nel rimpianto.
Che diventi un bozzolo claudicante.
Il tempo non aiuta.
Io mi piaccio e piaccio ma bastano un niente a farmi dubitare,barcollare.
Volevo che quest’uomo fosse l’amore per sostituire,la storia per riempire di nuovo di gioia la pelle,le mani e il mio ventre.
Era una volontà sbagliata.
Troppo frettolosa (quasi nove mesi che non ti vedo,un dannato parto,un’incisione)
Può darsi che diventi importante in u. modo diverso.
Speciale.
O che non lo riveda mai più.Non lo so.
Volevo e dovevo tornare a credere di avere a Zurigo una tana d’amore,volevo e dovevo offrire la mia bocca e il mio corpo a qualcuno.
Provare.
Sentire.
Riparto sentendo nel corpo bruciare l’assenza.
Dovevi uccidermi con la tua cintura.
Avrebbe fatto meno male di così.
Questo rendermi aliena incapace friabile incerta.Ero piena di vita,di voglia.
Mi sento arenata e incapace.
Le tue parole su quanto amavi i miei capelli nerissimi,il mio seno,il mio accoglierti, riecheggiano come un Paradiso Perduto.
Riparto.
Così. Senza forze.
Con il taccuino e un dolore.
Niente altro Andrea.
Dove sei?


Was This Post Helpful:

0 votes, 0 avg. rating

Share:

Desiderosamente

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!