seduzione

Lasciar immaginare, farsi indovinare, accrescere la voglia di scoprire cosa si cela, far presagire  desideri  e segreti. Si definisce seduzione, la raffinata capacità – non solo erotica – di attrarre. Un magnetismo in grado di sviare altre persone da intenti e distrazioni portandole a sé. Ma la seduzione diventa un’arte sottile quando appunto, attrarre, affascinare, è una raffinata ed elegante capacità. Sedurre ostentando, mostrando, svelando il corpo e le intenzioni è un banale e semplice modo di attirare attenzione che certamente può portare i suoi frutti, ma affascinare, affabulare, sedurre è sicuramente qualcosa che si distacca dal momentaneo ed estemporaneo essere al centro dell’attenzione.

seduzione Ecco allora che per sedurre, non necessariamente occorre mostrare. Parliamo di come trasformare la dilagante e da tutti più o meno criticata, modalità della nostra società di ostentare, di attrarre col corpo e usiamola distaccandocene, iniziando per gioco ad essere diverse.

Se la seduzione è un arte, allora ogni donna che ne conosca i precetti  o ne abbia avuto in dono il talento, a prescindere dalla perfezione e dalla bellezza, può essere affascinante. Ed infatti, è proprio questo che nella realtà, nella nostra quotidianità vediamo succedere. Seduttive, magnetiche, spesso sono le donne comuni e altrettanto spesso, tutte, con un pizzico di invidia, abbiamo desiderato il loro fascino, disposte anche a barattarlo con la parte migliore della nostra fisicità.

Quindi se mettiamo per un attimo da parte le banalità inflazionate sulle armi della seduzione, svestiamo provocazioni in abiti che non sempre ci appartengono, possiamo iniziare a giocare con la seduzione, coprendo il corpo e scoprendo la mente.

Il gioco di sedurre  si sposterà dai desiderio generati dal corpo, alle fantasia che si originano della mente. Come a giocare con la profondità di una scollatura, impariamo a restare in equilibrio tra il palesare desideri e celarne la brama, svelare il mistero di un intenzione solo con lo sguardo, giocherellare, toccare, sfiorare senza mai tastare ne lasciar afferrare le nostre reali intenzioni. Aggiungiamo fascino, mistero, veliamo il corpo svelando i gesti, annebbiamo le forme e ricordiamo che per suscitare la stessa seduzione di un corpo nudo, non basta essere prive di vestiti.

Da sempre del resto, la curiosità non è catturata da quello che si mostra sotto la luce, ma da tutto ciò che è nascosto nell’ombra.

Questo non è certo un invito a nascondere la femminilità e tutto quello che concerne l’affascinante mondo  dell’erotismo femminile. La seduttiva intenzione che nasconde questo articolo, è l’esortazione ancora una volta a  giocare con i desideri,  suggerire leggerezza e a ricordare che l’erotismo e in generale la sessualità, sono, prima di tutto un gioco e come tali devono essere divertenti.

Ripetere se stesse, vestire ruoli imposti ed impostati, alla lunga non è un gioco soddisfacente. Interpretare personalità, indugiare e perché no, fermarsi ad osservare, a sentire l’effetto che fa recitare oggi una parte, e domani un’altra, permette prima di dar sfogo a tutte le sfaccettature delle personalità desiderose e alla fine di provare e trovare qual è il ruolo più congeniale ai nostri desideri.

Gli aspetti della vita in cui la coerenza con sé stesse e con gli altri è un valore important,e sono decisamente altri.

E finalmente, senza più scuse, ogni donna può giocare e servirsi dell’arte della seduzione, mostrando o celando, misurando e dosando scollature e/o desideri, ognuna secondo natura e situazione.

Un grazie a Sergio che con un commento ad  un’ immagine su Pinterest, ha ispirato l’idea per questo pezzo.

ah, quanta seduzion nella capcità di giocare con el mani e gli oggetti. […]

arte purtroppo in disuso, presi come si è dalla fretta e dal tutto-e-subito come se per essere nudi bastasse essere privi di abiti

Sergio (falsi opposti)


Share:

Desiderosamente

Comment

  1. […] e consumata proprio come una merce. Ed è quello  che spesso succede.  Bellezza, sensualità e seduzione non sembrano essere più solo qualità o peculiarità,  ma vere e proprie capacità da possedere […]

  2. Fizzy Wine 24 maggio 2012 at 19:29 - Reply

    La seduzione nasce dalla mente, di chi seduce e di chi è sedotto.
    La fantasia (di chi seduce) e l’immaginazione (di chi è sedotto) sono gi afrodisiaci più potenti.

    Fizzy

  3. Sergio 24 maggio 2012 at 13:28 - Reply

    se-ducere: portare a sè

    bellissimo articolo, il tuo: la fascinazione, la seduzione, sono arti di cui voi Donne siete depositarie

    il sapere dare confini via via differenti all’uomo, il saperlo portare a sè, ecco, chiamiamolo gioco dei desideri, chiamiamolo desiderio di accrescere in lui l’attesa, insomma, Eros è imprevedibilità, è disattesa, è non razionalità

    belòlo potere godere del priprio lato meno mentale lasciarsi condurre da vogli del momento, come nella selezione mattutina degli abiti, in base all’umore

    spiace constatare come ci sia una diseducazione collettiva a tal riguardo ai danni delle giovani generazioni ahimè cresciute con il concetto che “bisogna farsi vedere”, assorbito dalla TV in cui per ragioni di intrattenimento dei telespettatori deve esserci la scosciata modella di turno

    va bè

    nulla è perduto e voglio essere ottimista

    bene,
    Sergio

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!