tradimento

A volte rappresenta un tradimento peggiore verso la donna amata tenere tra le braccia lei anziché un’altra.

Arthur SchnitzlerIl libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Tradire, parola che trova sinonimi come inganno, voltafaccia, imbroglio, è di certo un verbo che ha una connotazione fortemente negativa. Ed è ancor peggiore, quando il sinonimo di tradimento, diventa  adulterio. Venir meno, violare un patto, ingannare se stessi e il partner, è di certo un comportamento irrispettoso e tremendamente eccitante. Tradire è una delle più grandi emozioni sensuali in grado di scuotere, di manifestare i propri desideri intimi, di svelare le nostre necessità erotiche. Ecco che allora, pur detestando l’idea di tradimento come violazione della parola data o di un patto, tradire è un’azione a volte irresistibile. Quando tradimento significa piacere, esaltazione sensuale, gioia e soddisfazione fisica e emozionale, occorre mutare accezione e trasformare la condanna in elogio del tradimento!

tradimento Perché, è vero, a parlare sono tutti bravi. Nella pratica però ci sono momenti in una coppia, in cui la sensualità si stanca, resta momentaneamente sopita, dormiente. E non sempre basta una cena afrodisiaca, una vacanza, o della lingerie sexy. Ci sono periodi, attimi, intervalli  in cui è impossibile riaccendere la fiaccola. Spesso è proprio in uno di questi momenti, che la nostra sensualità sposta l’attenzione e la soddisfazione altrove.

Tradire quindi diventa risveglio sensuale, scoperta, quasi nuova era. E si rinasce, si rivive, ci si scrollano di dosso frustrazioni e insoddisfazioni. Tradire diviene come vivere un’altra vita, l’inganno è il rifugio per sé stesse e per i propri desideri, l’adulterio è appagamento e compiacimento. Emozioni, tuffi al cuore, corse in macchina, appuntamenti clandestini, letti nuovi, sapori, odori e piaceri tutti da scoprire.

Nuovi desideri da soddisfare, altre voglie da appagare, tradire regala sensualità inedite, nuovi punti di vista da cui osservare ed osservarsi. Scoprirsi sexy, capaci di piacere, di affascinare, tessere relazioni pericolose basate su tutt’altri valori, forse poco legati alla moralità comune, ma tremendamente eccitanti.

Tradire permette di vivere sensualità più disinibite, di certo meno problematiche. Il tradimento ha una componente tutta fisica, legata all’urgenza, alla passionalità. Il tradimento non vive di dinamiche sentimentali, nelle relazioni adultere è la carnalità ad essere centrale, è il sesso prima dell’amore o meglio, senza esso. Il tradimento è l’occasione, la chance, il qui ed ora, è il sesso che non chiede un domani, è premura di soddisfazione non promessa.

Ma quel che più, del tradimento attrae, è che è libertà. Libertà di scelta, di soddisfazione, di azione. Alla relazione extraconiugale non si domandano certezze, non si pretendono promesse, è un rapporto a scadenza, qualcosa che si sa già, che felicemente si consumerà.

Il tradimento è non lascia avanzi nel piatto, non genera rimpianti e pentimenti.

Tradire, oltre godere, il più delle volte significa anche scoprirsi e compiacersi di essere felicemente fedifraghe.

Attenzione allora, diffidate di tutti i piagnistei moralisti dei traditori. Se il tradimento non ha fatto esultare la tua parte sensuale, il problema non sta nell’accezione negativa del significato della parola. Serve aggiungere altro?


Share:

Desiderosamente

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!