Compiacere il partner è certamente desiderio e voglia di tutte, anche compiacere gli uomini in generale è un desiderio comune a molte donne. Ovviamente compiacere, comportarsi, volere e realizzare quello che gli uomini desiderano è un attività che compiamo con il fine di piacere, di risultare più interessanti per essere più desiderabili. E non c’è nulla di male. Allora perché scriverne? La risposta è semplice, senza accorgercene, ci siamo così abituate a compiacere per piacere che abbiamo perso la nostra identità erotica.

desideri donne

E’ Antonella, attraverso un commento alla pagina di Facebook che fa notare come nel trattare il tema dei desideri erotici sia nascosta un’insidia:

“‎…il rischio è quello di ripetere stereotipi erotici…comunque maschili..perchè anche noi [donne] abbiamo perso la consapevolezza di quello che ci piace e da dove viene….”

Ed è vero, verissimo. Noi donne abbiamo perso la consapevolezza di quello che ci piace, di quello che desideriamo e soprattutto da dove nasce, si origina il nostro erotismo. E allora, fermiamoci un attimo a pensare. Con questo articolo non darò risposte o soluzioni, quello che desidero è incoraggiare la riflessione su questa tema.

Quante volte diventiamo sensuali per obbligo. Quante volte indossiamo la maschera di donne affascinanti senza sentirci veramente addosso queste caratteristiche, o senza, in determinati contesti, aver voglia di interpretare questi ruoli?

Se la risposta, come nei test sui giornali, è: sì, a volte mi capita, o peggio  ancora: sì, spesso, questo significa che probabilmente i desideri che stiamo realizzando non sono i nostri, non ci calzano a pennello.

Quello che stiamo facendo allora non è desiderare ma compiacere. E ancor più rischioso è che con questo atteggiamento stiamo replicando, in alcuni casi imponendo, stereotipi erotici maschili.

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Ecco che allora anche desiderare perde la magia, il potere di farci sentire e diventare sexy se deve ridursi ancora una volta a rispondere, ricalcare un modello.

Ritroviamo cos’è che ci piace, riscopriamo, quello che ci fa sentire ed essere sensuali prescindendo dai desideri altrui. Scoviamo la libertà dell’erotismo, la gioia della sensualità e portiamole a galla.  Tanto si parla del fatto che le donne oramai hanno ritrovato e fatto della consapevolezza di sé la forza e la potenza che le contraddistingue e allora perché sempre denigrare la nostra parte desiderosa?

Perché non occuparsi mai di quel nostro essere così zittito?  Perché socialmente abbiamo imparato a esprimere e realizzare i nostri desideri e sessualmente ancora nascondiamo o peggio non conosciamo la nostra identità erotica?

Mostrare quello che è sensuale per noi, sentirsi sexy come un moto che scaturisce dall’animo e non dall’esteriorità di lingerie provocante, annullare per un attimo modelli, stereotipi, può solo  renderci più affascinanti.

E se poi il gioco prevede di compiacere e realizzare desideri, beh, divertitevi e vinca il migliore, ma che sia solo per il tempo del condiviso divertimento.

Sarei felice di ricevere commenti. Meglio spunti. Ancor più idee. Cos’è che desideriamo veramente?


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Desiderosamente

Comment

  1. Antonella Serra 6 aprile 2012 at 0:04 - Reply

    Un bell’articolo, veramente; l’ho letto con interesse, è esattamente quello che pensavo.
    Ciao!

    • desiderosamente 6 aprile 2012 at 11:19 Reply

      Grazie per i complimenti e soprattutto per aver “dato l’avvio” col tuo commento, ad una riflessione che è stata letta e condivisa da molte donne.

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