serietv

Lontano dal mondo reale in cui la prostituzione obbliga le donne a vendere il proprio corpo ed essere schiave del sesso, c’è il mondo privato, quello legato alle fantasie sensuali che popolano e arricchiscono l’immaginario erotico di ognuno di noi. E’ del desiderio di prostituirsi che parleremo in questo articolo, di quella voglia sensuale, che fa desiderare di incarnare, nel gioco erotico, la parte della puttana. Molte donne non sono mai realmente venute a contatto con l’universo delle prostitute e il lecito e ovvio rifiuto e la conseguente condanna verso questo mondo e chi lo popola però, non ha contribuito a scalfire l’enorme potere di fascinazione che continua ad esercitare su uomini e donne. Ecco che spogliando l’idea di prostituta dalle problematiche sociali che comporta, la figura della donna che vende il suo corpo per soldi, continua ad accendere fantasie e desideri sensuali. Suggestioni potenti queste, da sempre sfruttate ad arte per attirare l’interesse. Ecco che anche oggi, a ben guardare, la figura della prostituta, ripulita, per così dire dalla miseria della strada, diventa affascinante escort protagonista per esempio di libri, serie tv, film e di successo con la conseguenza che molte, moltissime donne, si scoprono a voler giocare ad interpretare quel ruolo.

prostituta serie tv
The Client List

Cos’è che ci affascina tanto di quel mondo, che cosa stuzzica la nostra fantasia fino a farci desiderare di vendere il nostro corpo?

Prima di tutto l’idea di essere così desiderabili e desiderate da spingere un uomo a pagare per averci. Ricevere soldi e non regali, poi, cambia completamente la prospettiva a cui noi donne siamo abituate. Essere pagate significa ricevere un compenso per qualcosa che si vende in cambio. Non siamo avvezze a considerare il nostro corpo o l’atto sessuale come un bene, come una merce di scambio. Anzi, abbiamo nella realtà, sempre lottato per difenderlo dalla mercificazione. Ma se, nel gioco, scegliamo di farlo, questo muta l’atteggiamento mentale femminile rispetto al sesso. Se, si ricevono dei soldi in cambio di prestazioni sessuali, allora è come se l’attenzione, o meglio il piacere,  sia diretto alla fisicità dell’atto. In un certo senso, così, la soddisfazione dovrà essere garantita, perché il lavoro sia ben fatto.

Spostare la prospettiva sul gradimento fisico, lasciando per un attimo fuori dal letto, quanto attiene alla sfera sentimentale, regalerà al corpo un piacere effimero, libero, soddisfacente. Per molte addirittura sorprendente.

Sempre nell’ottica di un piacere, per così dire,  liberato dai sentimenti, il gioco di incarnare il ruolo della prostituta, riesce a svincolare il piacere stesso anche dai tabu morali. Ecco che se certe posizioni o certi atti sessuali, pur desiderati, vengono  rifiutati al partner per la paura di essere prese per delle poco di buono, davanti alla prospettiva di giocare a prostituirsi, non si può certo rifiutare nessuna offerta di lavoro.

Si desidera essere una prostituta, anche per la voglia di incarnare quella sensualità trasgressiva che attribuiamo alla figura idealizzata della puttana. Staccarsi dal ruolo di donna, di moglie, di madre e vestire i panni di una donna provocante,  eccitante, è un modo per sentirsi diverse, per giocare con la propria sensualità, e perché no,  per misurarne ancora il potere.

Sognare di essere l’oggetto del desiderio di molti uomini, realizzare la fantasia sessuale di fare sesso con uno sconosciuto, padroneggiare ed eccellere nelle arti amatorie, sono solo altre suggestioni per cui ci troviamo spesso ad immaginarci come delle affascinanti e ammalianti prostitute d’alto bordo.

Solletica anche l’idea di soldi facili e del lusso, ma quello che più una donna, che desidera nella fantasia, essere una prostituta, sogna, è far innamorare perdutamente quanti più clienti possibile. Da sempre la figura di affascinanti prostitute, accanto a uomini ricchi e potenti, ha esercitato grande ascendente sui desideri delle donne e l’idea di abbandonare per un attimo la monogamia per scambiarla con la fantasia di una promiscuità ricca di uomini facoltosi e potenti, è un sogno che ammalia prepotentemente.

E se pur in forte contraddizione con il mondo reale, il desiderio di giocare ad essere una prostituta, vive e cresce profondamente nell’immaginario erotico femminile.

 


Share:

Desiderosamente

Comment

  1. […]  di un desiderio di cui abbiamo già parlato qualche tempo fa: la voglia di giocare ad incarnare il ruolo di una prostituta.  E’ proprio leggendo quell’articolo che alice38, vuole raccontarci il suo punto di vista e […]

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!