cougar

Se il desiderio è quello di intrecciare relazioni più o meno pericolose, con uomini che hanno la metà dei propri anni, si finirà di certo per vedersi attaccata addosso l’etichetta cougar. Partendo dal presupposto che catalogare, etichettare  e classificare comportamenti erotici, significa sempre operare una forzatura, chiediamoci se il termine cougar sia un modo più garbato di denigrare comportamenti di certe signore o è solo una delle tante sfaccettature dell’erotismo femminile, che affiora da quando le donne, hanno rifiutato di interpretare il ruolo che era stato per anni imposto loro.

cougar Donne di mezza età accompagnate da toy-boy non suscitano più lo scalpore di qualche anno fa, ma allora cos’è che dà alla parola cougar quell’accezione di discredito che a  volte non si può far a meno di percepire? Di certo, quando a cougar si accompagna quella vena sottile di disprezzo, c’è in primo luogo quello che è da sempre considerato uno dei sette peccati capitali, nonché un sentimento che appartiene ad entrambi i sessi purtroppo in egual misura: l’invidia. Ma senza entrare in merito, né giudicare la penosa passione di chi vorrebbe essere al posto di qualcun altro, senza avere il coraggio di vivere i propri desideri, -sia essa donna che invidia la donna che si accompagna ad un ragazzo giovane e prestante, sia esso l’uomo che invidia, sia la parte di letto occupata dal ragazzo sia le sue prestazioni,- portiamo a galla cos’è che, anche quando si smette di essere rosi dal peccato, scatena  disprezzo verso la donna cougar.

E’ l’indipendenza, la sfrontatezza, quell’orgoglio misto a provocazione che si legge nelle donne che ostentano  la giovane preda, a suscitare quel diniego . C’è la sfacciata dimostrazione, l’indiscrezione che trapela, la donna che palesa i suoi desideri sessuali e che non ne nasconde la soddisfazione a letto. La donna cougar si espone, esibisce e dichiara soddisfatte le proprie voglie, si mette sullo stesso piano di quell’uomo che ha visto sempre  usare ed abusare il suo ruolo per conquistare. La donna cougar, non è una donna che ha rubato le armi all’uomo e ha imparato a cacciare da lui, ma è una cacciatrice che segue i suoi desideri.

No Banner to display

Perché non a tutte e non sempre piace essere la preda, la conquista il premio, perché l’erotismo, le fantasie, i desideri di donna sono molti e molteplici e se compiacere le proprie voglie significa giocare con un uomo più giovane, la donna mette in pratica le proprie tecniche di caccia.

Ed è vero che alcune relazioni donna matura- ragazzo, somigliano tremendamente a quelle uomo- donna oggetto, ma è perché scaturiscono dagli stessi bisogni, e non dai desideri autentici, che per anni hanno portato gli uomini a cercare legami senza compromessi. Lo squallore di certe relazioni nasce dalla necessità di evadere, di rompere gli schemi, dal delirio di essere una donna vincente perché si è fisicamente in grado di sedurre e conquistare un ragazzino adorante. E’ è questa la sfumatura cougar che va diffamata.

C’è invece quella gioiosa, giocosa, desiderosa, quella sfumatura della parola cougar con cui elogiare tutte quelle donne che vivono una relazione con un uomo più giovane  e ne traggono le emozioni che scaturiscono dallo star bene sessualmente con qualcuno.

E se queste relazioni mantengono rapporti di indipendenza, dominanza  e centralità del ruolo femminile che cougar sia!


Share:

Desiderosamente

Leave a Comment

ATTENZIONE: Contenuti per Aduti!
Desiderosamente.it NON contiene pornografia, ma per i temi trattati devi comunque essere MAGGIORENNE per entrare! Scegliendo ENTRA, dichiari di avere più di 18 anni!